mercoledì 11 marzo 2009

Ecco gli 11










Ketty Corona, Affari Generali
Ketty Corona incomincia in politica dall’assessorato agli Affari generali, da dove era partito il padre, Armando, prima di essere eletto presidente del Consiglio. Laureata in matematica, aveva lasciato presto l’insegnamento per dedicarsi prima all’Informatica e successivamente alle grandi attività edilizie del padre, (la costruzione delle Città mercato Auchan, i progetti dei Fenicotteri e dell’ex cementeria a Cagliari). La passione per l’informatica si era concretizzata alla metà degli anni Ottanta con una collaborazione a «Numera», la società fondata dal direttore storico della Banca Popolare di Sassari, Mario Giglio, come centro di elaborazione dati a disposizione anche di enti locali e Asl. Ketty Corona si occupò della produzione di contratti per Numera, (60% Popolare di Sassari e partecipazione di Enidata, Italcementi e Olivetti). È stata una delle fondatrici dei Circoli di Forza Italia a Cagliari
Giorgio La Spisa, Bilancio e Industria
Giorgio La Spisa, nato a Cagliari nel 1957, ha due assessorati. Il bilancio e, ad interim, l’Industria (secondo incarico già ricoperto nel 2001. Era stato eletto in Consiglio nel 1999 nelle liste di Forza Italia. In precedenza era stato consigliere comunale a Cagliari per la Dc (assessore ai Servizi tecnologici nei primi anni Novanta) e poi consigliere provinciale del Centrodestra nel 1995 quando fu candidato alla presidenza della Provincia di Cagliari perdendo il ballottaggio con Nicola Scano. Dirigente di Comunione e Liberazione, è stato funzionario del Consiglio regionale. Giorgio La Spisa è laureato in Giurisprudenza ed è cresciuto alla scuola politica della vecchia Dc (area andreottiana) ma è stato succssivamente tra i promotori del Movimento popolare di Formigoni e della Compagnia delle Opere in Sardegna. Prima di aderire a Forza Italia si era avvicinato al Ppi e poi si era schierato con Buttiglione e quindi alla breve stagione del Cdu
Gabriele Asunis, Urbanistica
Direttore generale dell’Urbanistica, Gabriele Asunis, 55 anni, torna per la seconda volta da tecnico alla guida politica dell’assessorato. La prima volta lo fece alla fine del 2003 e sino alle elezioni del 2004, nella giunta di Italo Masala, della quale, come responsabile del Bilancio, c’era anche Ugo Cappellacci. E’ considerato uno dei massimi esperti di urbanistica in Sardegna e all’interno dell’assessorato è considerato - stando ad indiscrezioni - uno dei meno affezionato ai rigidi vincoli di inedificabilità sulle coste. Fu lui a nominare un funzionario poi condannato per licenze facili, ma, interrogato dai magistrato, non venne inquisito. A smentire la voce sulla sua contrarietà ai vincoli c’è il fatto che Asunis, dopo che all’inizio della scorsa legislatura venne assegnato a un diverso incarico nel servizio ispettivo, è stato riportato alla direzione generale dell’assessorato all’Urbanistica dalla giunta di Renato Soru (con assessore Gian Valerio Sanna)
Emilio Simeone, Ambiente
Si chiamava Calzaturificio Sardegna. Fu l’esordio manageriale di Emilio Simeone, fresco di laurea in Matematica, negli anni Sessanta inoltrati. Dal teorema di Euclide alla direzione di uno stabilimento. Da allora, il cammino manageriale è stato lungo e variegato. Affabile, tanti amici, primo fra tutti e per sempre un certo Giorgio Oppi che già guidava dall’alto un bella fetta di Democrazia cristiana. Stima e corenza reciproca intatte ancora oggi che Simeone è al traguardo dei 65 anni portati come un venticinquenne. Un mandato nel consiglio comunale di Iglesias a metà dei Settanta, poi il salto dalle tomaie alla metallurgia con la direzione del personale nell’attuale fabbrica di piombo e zinco “Portovesme srl”. Lasciato il clima poco salubre dell’industria, Emilio Simeone balza a quello più attento alla cura delle persone e nel 2000 è direttore generale della Asl Sulcis Iglesiente. Lascia l’incarico cinque anni dopo, esente da contestazioni sindacali
Andrea Prato, Agricoltura
Andrea Prato, 45 anni, nato a Cosenza ma di origine sarde, anzi barbaricine visto che la mamma è di Bolotana, ha trascorso l’infanzia tra Silanus e Sassari prima di trasferirsi definitivamente a Sassari e poi, dopo il matrimonio a Castelsardo dove vive tuttora. È il nipote del grande giocatore di calcio Eppe Zolo (era fratello della mamma) e anche lui ha giocato a calcio, da portiere, a Castelsardo e Santa Teresa. Nel 1989 ha fondato l’agenzia di comunicazione pubblicitaria «Albatros», di cui non si occupa più e ha maturato le sue prime esperienze nel mondo delle campagne lavorando col grande Serafino Pinna di Thiesi. Poi, è diventato consulente marketing della 3A di Arborea prima di diventare amministratore delegato del Gruppo alimentare sardo. Incarico che ha lasciato nel 2007, quando è diventato socio di «Amalattea», l’azienda di Villagrande che si occupa di latte caprino che l’ha portato ad appassionarsi dell’agricoltura della montagna
Sebastiano Sannitu, Turismo
Classe 1955. Sebastiano (Bastianino) Sannitu è laureato in scienze forestali, docente dell’istituto agrario di Olbia. E’ stato assessore all’Ambiente e vice presidente della provincia di Sassari. Ha avviato una politica di programmazione portando ad approvare il piano provinciale per i rifiuti, il piano faunistico, il piano stralcio sulla depurazione e per la raccolta differenziata. Ha inoltre gestito l’emergenza del disastro ambientale causato dalla nave Panam Serena nel 2004 a PortoTorres coordinando i lavori per la bonifica e programmato il piano di tutela delle sugherete con la lotta alla limantria. Da sindaco ha avviato una serie di lavori nel paese che hanno portato al rifacimento della piazza del Popolo, la creazione del parco urbano e della musica e dell’anfiteatro, il progetto di riqualificazione dell’ex caseificio comunale (come centro di produzioni musicali), il fotovoltaico per le scuole e il progetto della rete urbana del gas. Era candidato alle regionali nelle liste dei Riformatori
Angelo Carta, Lavori Pubblici
Angelo Mario Carta, il nuovo assessore ai Lavori pubblici, ha 50 anni, libero professionista, ragioniere consulente del lavoro, sposato, due figlie. Da sempre iscritto nel Psd’az, è consigliere provinciale a Nuoro e capogruppo della minoranza in consiglio comunale a Dorgali, dove è stato sindaco dal 2001 al 2006. Nel 2001 aveva stravinto con circa mille voti di scarto. In precedenza era stato vicesindaco e assessore. Durante il suo mandato di primo cittadino di Dorgali, con i sindaci di Oliena e Orgosolo è stato uno dei promotori e sostenitori del Progetto Supramonte. Tra i primi a complimentarsi con il nuovo assessore ai Lavori pubblici della Regione il sindaco di Dorgali Tonino Testonee e il parroco don Giuseppe Argiolas. E’ la prima volta che Dorgali riesce a portare un suo rappresentante nei piani alti del Palazzo regionale. La prima volta che un dorgalese entra a far parte dell’esecutivo isolano, peraltro, in uno degli assessorati più importanti come quello dei Lavori Pubblici
Maria Valeria Serra, Lavoro
Al telefonino risponde con voce affannata: è uscita dall’ufficio, corre, sale in auto, il tempo stringe, sa di avere molti altri impegni. «Adesso non posso, devo andare dai miei ragazzi». Sono gli ultimi affari di famiglia per Maria Valeria Serra, 46 anni, cagliaritana, sposata con l’architetto Gianfranco Sequi, due figli. Da domenica è lei l’assessore al Lavoro. Da oggi in poi trascorrerà gran parte della giornata nel palazzotto di piazza Giovanni spesso presidiato da licenziati e cassa integrati. Preoccupata? Chi la conosce bene, come il consigliere regionale Ignazio Artizzu, sa che Maria Valeria Serra ha un carattere tosto: «È una decisionista», dicono gli amici, spiegando meglio anche anche il suo dna politico: «È da sempre vicinissima all’area cattolica di An ma non ha la tessera». Laureata in Economia, assunta nel 1988 dall’Azienda mezzi meccanici, ha fatto carriera in quella che oggi è l’Autorità portuale. Dirige il servizio amministrativo con il piglio del manager che pretende “il massimo dell’ordine”. Non solo nei conti
Lucia Baire, Cultura
La neo assessore alla Cultura, Lucia Baire, ingegnere alla sovrintendenza dei beni culturali, è salita agli onori della cronaca l’anno scorso, quando è stata nominata presidente del comitato organizzatore della visita del papa Benedetto XVI a Cagliari. Originaria di Capoterra, dove la sua famiglia è da molto tempo una potenza politica che è andata anche oltre i confini comunali, prima e dopo la visita del pontefice è apparsa a proprio agio nelle vesti della protagonista, cogliendo l’occasione per farsi conoscere dal grande pubblico. In molti, all’epoca, hanno pensato che puntasse alle elezioni regionali: si sono sbagliati di poche settimane. E’ stata scelta direttamente da Ugo Cappellacci, al quale - secondo le indiscrezioni che trapelano anche dalla Curia - l’avrebbe sponsorizzata monsignor Giuseppe Mani, l’arcivescovo di Cagliari. Fin dall’inizio delle trattative, è stato un punto fermo per la composizione della nuova giunta regionale
Antonello Liori, Sanità
Antonello Liori, consigliere regionale di Alleanza nazionale alla quarta legislatura, è un medico e in Consiglio ha sempre fatto parte della commissione Sanità. Terzo degli eletti nella lista del Pdl dopo Ignazio Artizzu e Giorgio La Spisa con 6.277 voti di preferenza, Liori ha puntato immediatamente sull’incarico assessoriale del settore di cui si è sempre occupato, per professione, per passione e per politica. E lo ha ottenuto, sbaragliando una più che agguerrita concorrenza: la Sanità era stata chiesta a Cappellacci anche da Udc e Riformatori. Pur di averlo, ha deciso di dimettersi subito dal Consiglio (per via della incompatibilità) senza aspettare la cadute o le modifiche della legge statutaria (come hanno fatto altri consiglieri). Originario di Desulo, vive e lavora a Cagliari. In An, ormai prossima alla confluenza nel Pdl, Antonello Liori rappresenta l’ala dura e più intransigente rispetto alla tradizione storica del partito di provenienza
Liliana Lorettu, Trasporti
Liliana Lorettu, sassarese, 52 anni, è professore associato di Psichiatria nella facoltà di Medicina dell’Università di Sassari. Liliana Lorettu è specializzata in Psichiatria clinica e Psichiatria forense. La sua sede di lavoro è a San Camillo nella divisione diretta dal professor Giancarlo Nivoli, luminare della psichiatria forense, con il quale ha condiviso numerose esperienze in campo giudiziario occupandosi di casi eclatanti a livello nazionale. Molto conosciuta e stimata nel suo settore di attività, titolare di molte pubblicazioni nel campo della psichiatria forense, è anche consulente del tribunale con cui ha collaborato anche in recenti casi giudiziari di forte impatto sociale. Liliana Lorettu è presidente della Società italiana di psichiatria forense e, fino a pochi mesi, è stata coordinatrice sarda della Società italiana di psichiatria. Liliana Lorettu è alla sua prima esperienza politica.

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